Sono entrato in agenzia nel 1991 e, non avendo ancora trovato l’uscita, continuo ad occuparmi di idee, immagini e parole. Ho lavorato per brand grandi, medi, piccoli e complicati, ideando campagne, identità di marca, progetti di comunicazione ATL e BTL (si può ancora dire?). Credo nel lavoro di squadra e nella contaminazione. Dopo più di 30 anni continuo a pensare che una buona idea sia il motore di questo lavoro. Un lavoro che amo e che mi diverte. Perché il divertimento è una cosa seria.
STO ANCORA IN GIOCO. PERCHÉ?
Mi è stato chiesto di rispondere a questa domanda, che sembra scritta da Marzullo. Quindi: “Perché la vita è un gioco (o i giochi aiutano a vivere?)”


